Dal “Dialogo di un Venditore di Almanacchi e di un Passeggere” di G. Leopardi
SCENA : un ponte, una fredda sera d’inverno. Il paesaggio tutt’intorno è ghiacciato, azzurro, quasi irreale. Sul fondo due lampioni che illuminano debolmente la strada e alcune case. Ad una finestra si intravedono decorazioni natalizie. Da lontano arriva un motivetto indistinto, tipo Jingle Bells, si sente l’acqua che scorre lenta di sotto. Un uomo alto e magro, abbastanza giovane, si avvicina lentamente, fino a raggiungere il parapetto. Indossa una sciarpa nera tirata su fino al mento, ma non ha guanti. Le sue mani sono tormentate dal freddo, il suo sguardo rassegnato è fisso nel vuoto. Si volta indietro poi appoggia le mani al parapetto e guarda giù con aria malinconica. Ora è immobile, immerso nei suoi cupi pensieri.
Un uomo sulla cinquantina, basso, robusto, si avvicina rumorosamente. Indossa un’enorme piumone che lo fa assomigliare all’omino michelin. Il suo viso è completamente nascosto da un buffo copricapo e dalla sciarpa. Indossa un paio di guanti coloratissimi. Porta una voluminosa borsa a tracolla. Quando vede l’uomo fermo sul ponte comincia a sventolare gli allegri calendari nuovi che ha in mano.
VEND: Calendari! Almanacchi! Agende! Calendari! Nuovissimi! Praticamente regalati! Buona sera signore…un calendario per l’anno nuovo? Solo cinque euro…ecco qua bellissimi, coloratissimi…con soli dieci euro si porta a casa anche una pratica agenda, ecco (ne estrae una dalla borsa)…guardi qua…nuovissima, pagine bianche spaziose…simil pelle, ma è come se fosse vera, tocchi, tocchi…(la porge all’uomo)
PASS: (la prende, la sfoglia pensieroso)
VEND: Una simpatica idea regalo per l’anno nuovo…
PASS: Credi che sarà un anno felice?
VEND: Felicissimo…e ricco di impegni che di sicuro avranno bisogno di essere annotati…
PASS: Felice…come questo che sta per andarsene?
VEND: Mooolto di più…soprattutto se uno si sveglia al mattino con questo spettacolo davanti agli occhi! (Tira fuori un calendario della Ferilli) Questo articolo va a ruba, pensi che persino mia moglie, che è gelosissima, ne ha appeso uno in cucina e lo mostra ai bambini, dicendo “ringraziate zia Sabri che quest’anno vi ha fatto fare un pranzo di Natale da signori.” Santa donna se lo merita dopo tante fatiche.
PASS: Non ve la passate bene di solito?
VEND: Eh…sa com’è il mio è un lavoro stagionale, il resto dell’anno ci si arrangia come si può, non si naviga nell’oro…
PASS: Allora non è stato un anno felice.per te….. Da quanto tempo fai questo lavoro?
VEND: Eh, ormai saranno vent’anni.
PASS: Tanti…ma ci sarà pur un anno che ricordi con gioia?…a cui vorresti che questo che sta per cominciare somigliasse almeno un po’…
VEND: Vediamo…con gioia…no, non me ne viene in mente nessuno.
PASS: Proprio nessun anno della tua vita…quanti anni hai quarantacinque, cinquanta?
VEND: Quarantanove fra un mese esatto.
PASS: Ecco…e dici che nessun anno della tua lunga vita è stato felice?
VEND: No, direi di no.
PASS: …eppure la vita…la vita è bella, non è vero?
VEND: Certo la vita è meravigliosa!…no forse quello era l’amore…beh era un film anche quello…
PASS: Se potessi tornare indietro, ricominceresti la tua vita da capo?
VEND: Se si potesse! E chi non lo vorrebbe?
PASS: Intendo la tua vita pari pari fino a questo momento.
VEND: Ah no! Uguale proprio no, che gusto ci sarebbe?
PASS: Allora cosa vorresti essere, più ricco, più bello…qualcun altro forse…
VEND: Magari…se fosse così, ora per esempio sarei al caldo, su un’isola tropicale, magari con una Ferilli in carne ed ossa…
PASS: Ti accontenti di poco…(più rilassato, tira fuori una sigaretta e la offre al venditore)
…ma anche uno coi soldi, mettiamo un principe, pensi che accetterebbe di rivivere la sua vita senza cambiare proprio nulla?
VEND: È difficile…
PASS: Già lo penso anch’io…quindi, se non vuoi una vita di cui conosci già tutto…meglio una a scatola chiusa, nuova, come quest’anno che deve venire…
VEND: Si…in fondo è meglio.
PASS: Certo…ma perché allora sei convinto che l’anno prossimo sarà felice, visto che fino ad ora…si, lo so che tu lo dici perché devi vendere i tuoi almanacchi…ma è così per tutti: “Buon Natale e Felice Anno Nuovo”, tutti lo dicono e tutti lo pensano, anche se nessuno è soddisfatto della propria vita…di quella passata almeno…Ogni anno la gente continua ostinatamente a sperare in qualcosa, come se in futuro debba accadere chissà che…perché il futuro sarà di sicuro migliore…e poi….il futuro…fa presto a diventare passato… Eppure la vita è bella, no? L’hai detto anche tu…
VEND: La vita è una, bisogna farsela piacere, troppi discorsi sono inutili, quindi lo ripeto, anche ad alta voce…la vita è bella, bellissima…salute (fa il gesto di brindare con la sigaretta)
PASS: (serio, fra sé) bella…bellissima…(scuotendosi) Dall’anno prossimo vero? Coi tuoi fantastici calendari a scandire ogni giorno felice…vero?
VEND: Mi sembra ovvio…a proposito…
PASS: Va bene, va bene. (Tira fuori il portafoglio, le mani tremano ancora per il freddo) Dammi il più caloroso che hai…(i due si allontanano insieme)…isole tropicali ne hai?
VEND: Ho tutta la barriera corallina…vedesse poi che bellezze esotiche! Ma lei non stava aspettando qualcuno là sul ponte, mi sembrava…
PASS: No…non stasera…guanti non ne vendi, vero?
VEND: No, però posso farle un buon prezzo per questi.